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Il sistema previdenziale della Cassa Forense cassa forense
Il sistema previdenziale della Cassa Forense
Focus sulla Cassa Forense: analisi del sistema previdenziale, le fonti normative, i temi "caldi" sulla previdenza degli avvocati. L'autonomia normativa della Cassa Foresne, la restituzione dei contributi, la totalizzazione...

 La Cassa Forense è una fondazione di diritto privato preposta alla gestione del sistema di previdenza obbligatorio degli avvocati. La privatizzazione della Cassa Forense, deliberata ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs. n. 509/94, ha fatto sì che la previdenza forense sia attualmente disciplinata da fonti primarie e da regolamenti non sempre perfettamente raccordati ed armonizzati tra loro (per consultare tutta la normativa che disciplina la Cassa Forense, clicca qui). Il decreto sulla privatizzazione prevede, infatti, che gli enti previdenziali privatizzati (e, tra di essi, anche la Cassa Forense), godano di autonomia organizzativa, gestionale e contabile mentre nulla espressamente dice in ordine alla potestà normativa, sulla potestà, cioè, di incidere per via regolamentare sul sistema della previdenza. Al riguardo, la Cassa Forense, stante la disciplina di cui alla L. n. 576/1980, prevedeva la corresponsione della pensione di vecchiaia al compimento del 65° anno d'età, con anzianità contributiva e d'iscrizione pari a trenta anni con calcolo c.d. reddituale, basato, cioè, sulla media dei migliori dieci redditi dichiarati dall'iscritto sugli ultimi quindici anteriori al pensionamento e prevedeva, in caso di cancellazione dalla Cassa Forense stessa senza aver maturato il diritto a pensione, la facoltà, per l'avvocato cancellato, di richiedere e conseguire la restituzione dei contributi versati (per una sintesi del sistema previdenziale forense clicca qui). Di fatto tale assetto normativo e previdenziale è stato modificato dalla Cassa Forense che, così come tutti gli altri enti del comparto, ha fatto largo uso del potere regolamentare anche in relazione alla concreta disciplina del sistema di previdenza. E' stato, così, ampliato il numero dei redditi da inserire nella base pensionabile per il calcolo della pensione che è passato dai migliori dieci redditi sugli ultimi quindici alla media di tutti i redditi dichiarati sin dall'origine dell'attività professionale con l'esclusione dei peggiori cinque. La Cassa Forense è, poi, intervenuta per via regolamentare "abrogando" l'istituto della restituzione dei contributi previsto dall'art. 21 della L. n. 586/1980 e, prevedendo, in parziale alternativa allo stesso, la possibilità di conseguire una pensione calcolata con il sistema contributivo nel caso in cui si siano maturati più di cinque e meno di trenta anni d'età al compimento del sessantacinquesimo anno (ove, invece, siano raggiunti i trenta anni di contribuzione ed iscrizione, potrà sempre accedersi all'ordinario pensionamento di vecchiaia con calcolo reddituale). Vi è da sottolineare che il tema dell'ampiezza dell'ambito dei poteri normativi delle Casse è oggetto di un ampio contenzioso che coinvolge, oltre alla Cassa Forense, altri enti del comparto (specialmente la Cassa Ragionieri e la Cassa Commercialisti in riferimento alle rispettive opzioni per il sistema contributivo). Il problema è particolarmente delicato in quanto, ove i regolamenti di previdenza adottati dalla Cassa Forense siano considerati non conformi a legge, il Giudice Ordinario potrà disapplicarli ex artt. 4 e 5 L.A.C. ed applicare l'ordinaria normativa di legge (per approfondimenti sul tema dell'autonomia normativa, clicca qui). Tra le tematiche previdenziali "calde" legate alla Cassa Forense, si segnala la problematica relativa alla totalizzazione dei contributi di cui al D.Lgs. n. 42/2006 con riferimento ai numerosi vincoli posti all'accesso alla totalizzazione dal decreto delegato con un più che probabile eccesso rispetto alla legge delega n. 243/2004 (si pensi, ad esempio, alla modalità di calcolo della quota di competenza della Cassa Forense che, in caso di totalizzazione, viene effettuata con calcolo contributivo laddove la legge delega prevedeva che ciascun ente effettuasse il calcolo secondo le regole in esso vigenti).

Ulteriori approfondimenti

La Cassa Forense elimina l'istituto della restituzione dei contributi ed introduce il contributivo
La prescrizione dei contributi dovuti a Cassa forense
La base di calcolo della pensione

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