corso web online

NEWSLETTER
Per fare affari sul web
clicca qui é gratis!!

ricerca
+Segnala sito nel nostro motore di ricerca    +Modifica sito
TERRITORIO

Amministrazione

Cultura

Economia

Eventi

Gastronomia

Hotel alloggi appartamenti

Trasporti

Turismo

HOME >> TERRITORIO

La millenaria storia cultura della Lombardia L'arte in lombardia
La millenaria storia cultura della Lombardia
Nel corso della sua millenaria storia in Lombardia si sono succeduti moltissimi popoli. Ognuno di essi ha lasciato un pezzo della propria cultura.

I Romani
Sul finire del III secolo a.C. i Romani iniziarono la sottomissione della Pianura padana. Lo scontro con i Galli fu inevitabile. Essi lottarono fieramente ma furono costretti ad arrendersi nel 194 a.C.. I Romani diffusero l'uso del latino, delle loro leggi, dei loro costumi e realizzarono numerose opere di urbanistica. In questo periodo fiorirono i commerci e l'agricoltura, sorsero e si ingrandirono città e paesi. La provincia diede i natali a celebri esponenti della cultura latina (a Como nacque Plinio, a Mantova Virgilio). Negli ultimi secoli dell'Impero, Milano, a causa della particolare posizione geografica, accrebbe notevolmente la sua importanza. Negli ultimi anni dell'Impero romano, la relativa vicinanza con il confine danubiano favorì numerose incursioni di popoli barbarici nel territorio lombardo.

PER APPROFONDIRE
Italia Donna: il portale approfondisce la storia lombarda
Turista.it: la storia si intreccia alle bellezze artistiche

Il Medioevo
Tra il XII e il XIV secolo diverse città lombarde passarono sotto il controllo di famiglie aristocratiche. I rappresentanti di questi nobili casati chiamarono presso le proprie corti gli artisti più famosi che abbellirono le loro regge e le loro città. La Lombardia si arricchì così di meravigliose opere d'arte tra cui il Castello Sforzesco di Milano. Dalla fine del XV secolo la Lombardia divenne nuovamente terra di conquista: prima arrivarono i Francesi, poi fu ceduta agli Spagnoli. Durante questa dominazione la regione conobbe una progressiva decadenza. Nel 1706 fu ereditata dagli Austriaci, che quasi un secolo dopo furono cacciati da Napoleone Bonaparte, il cui dominio durò solo una ventina d'anni. Caduto Napoleone, ci fu la Restaurazione e gli Austriaci tornarono. Per opera del Movimento d'indipendenza Lombarda la regione per circa trent'anni, diventò centro di feroci lotte che terminarono solo nel 1859, quando la Lombardia venne definitivamente liberata dall'occupazione straniera.

PER APPROFONDIRE
Castello Sforzesco
Il Duomo di Milano

Letteratura
In Lombardia si parlano l'insubre o lombardo occidentale nelle province di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Monza e Brianza, Milano e Lodi, l'orobico o lombardo orientale nelle province di Bergamo e Brescia e nel Cremasco. Il dialetto lombardo occidentale o insubre è un dialetto gallo-italico della lingua lombarda. Sono presenti parecchie varianti locali, a volte con differenze di pronuncia e di lessico abbastanza marcate rispetto alla varietà centrale, il milanese o meneghino. Esse sono quasi completamente intellegibili fra loro. L'insubre, infatti, raggruppa le varietà-aree-sezioni chiamate da molti studiosi lombardo alpino, lombardo-prealpino occidentale, basso-lombardo occidentale, macromilanese, tenendo però presente che il lombardo alpino è piuttosto una varietà intermedia tra Insubre e Orobico.

PER APPROFONDIRE
Scienafregia: Tradizioni e proverbi del dialetto Milanese

Cultura
Nel 1958 molte testimonianze dell'arte lombarda furono per la prima volta raccolte nel Palazzo Reale di Milano. Alla morte dell'arcivescovo Giovanni Visconti (1354) lo stato visconteo comprendeva già la Lombardia odierna, tranne il Mantovano; quasi tutta la Liguria; un buon tratto del Piemonte occidentale e dell'Emilia, Bologna inclusa. Cinquant'anni dopo le insegne del Biscione si erano spinte nel Veneto e fin nell'Italia centrale, toccando Pisa, Siena, Grosseto, Perugia. Sopraggiunto poi il crollo dello Stato, Filippo Maria ne operava a fatica la restaurazione finché la nuova Signoria sforzesca non riuscì ad assicurargli, dalla Sesia all'Adda, un più stabile e duraturo assetto. Noti sono i titoli di committenti e mecenati di primissimo rango quali furono, soprattutto, il savio Azzone, in rapporto assiduo con artisti toscani, da Giotto a Giovanni di Balduccio; Gian Galeazzo, dai gusti esotici e raffinatissimi; il primo Sforza, uomo nuovo e pur legato all'aristocratica tradizione cortese, e dopo di lui Galeazze Maria, che fu amico dei Medici e non comune intenditore di musica.

PER APPROFONDIRE
Comune di Milano: per conoscere a fondo il Palazzo Reale
Lombardia Cultura: un portale per saperne di più
Lombardia D'Autore: per abbinare alla tua vacanza un pò d'arte
Selezione di siti di Lombardia Imprese
Musei selezionati da Lombardia Imprese
Gallerie d'arte selezionate da Lombardia Imprese
Sezione Antiquariato di Lombardia Imprese

Università
Per costruire un futuro saldo è necessario porre delle solide basi nel presente. Per questo l'Università Lombarda è una delle più rinomate e frequentate d'Italia. Le numerose università sparse per la regione danno la possibilità ogni anno a moltissimi studenti di iscriversi alle numerose facoltà presenti.

PER APPROFONDIRE
Politecnico di Milano
Università Bocconi
Università Cattolica del Sacro Cuore
Università di Bergamo
Università di Mantova
Selezione di siti di Lombardia Imprese

Copyright © 2008-2015 Vietato riprodurre i contenuti senza autorizzazione. | Chi siamo | Assistenza | Disclaimer | Informazioni sulla privacy | Dati societari art. 42 Legge 88/2009